DoPpiaH bLOgz |
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| perchè l'HIPHOP è come natalia...è STRADA! | |
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![]() ....l'organigramma..........SiT& UndèRr çOn$TrUCtIoN....
![]() Questo sito, tendo a specificare, è nato su mia richiesta perchè era da troppo tempo che in studenti non si aveva un luogo di ritrovo per tutte le persone amanti di questo tipo di musica e di cultura...ma fate attenzione!Questo non vuol dire che sia MIO perchè lo gestisco e lo fondato io, ma è di tutti e di tutti ho bisogno, quindi se volete inviarmi articoli, notizie ed altro ancora potete farlo a questo indirizzo: Contact Webmaster at: PS:Sto cercando dei redattori per questo sito se vi interessa la questione (ricordo nn sarete pagati ma è solo un'opera di carità!) contattatemi.... ![]() Fondatore: travis85 Collaboratori rapgirl89 ![]() Iscritti [001]devilboychan cronista [002]Noigentechegrema [003]nuciluc [004]misspritz [005]verde88 [006]umbyx87 [007]barryconvex [008]gaudio1rapper [009]xsimy87x [010]younes2k4 [011]hyksdope [012]comm4rcos [013]yosylite [014]findus85 [015]aibj7 ....aggiornamenti....Date:12.04.05
Time:20.46 Latest Site Updates: *Aggiunto articolo BUSDEEZ VS CLUBDOGO*Aggiornati i links riguardo ai b-boys writing contest *Pensi di essere 1bravo writer?
*Hai tappezzato tutta la tua città di pezzi e tags? *Vuoi farti conoscere?Mandatemi le vostre foto cn i pezzi migliori li pubblicherò sul sito e alla fine ci sarà un contest per eleggere il migliore! ...indice degli articoli pubblicati....-Le classifiche degli album + Intervista a Yoshi
10 Dicembre 2004 -"Sarà vero??..." 13 Dicembre 2004 -Le prime recensioni 14 Dicembre 2004 -La biografia di 2Pac 14 Dicembre 2004 -Street Style 16 Dicembre 2004 -Joe Cassano 16 Dicembre 2004 -Fly Girlz.... 18 Dicembre 2004 -Prossime uscite Inoki e Rischio della PMC 20 Dicembre 2004 -Recensioni made in u.s.a 24 Dicembre 2004 -Sondaggio:Fabri Fibra+Photogallery 25 Dicembre 2004 -Hiphop timeline Anno:1990 28 Dicembre 2004 -Concerto Beastie Boys 2 Gennaio 2005 ....love....1. il writing
2. il djing....(si scriverà così?nn ho mai capito) 3. le battaglie per misurare chi è il migliore 4. la break 5. ...e ovviamente la musica giusta... ...F@cks....1. chi segue solo xkè è di "moda"
2. chi non sa un cazzo! 3. ....le altre ditemele voi.... 4. ....le altre ditemele voi... 5. Gemelli Diversi ....brò & fly...Best sitesdoPpIaHLiNkz....![]() -b-boys *Per i b-boys e per gli amanti della cultura hiphop un buon sito molto aggiornato dove è possibile trovare un sacco di informazioni e ampie pagine dedicate all'old school (in inglese)....clicca qui.... *Il luogo dove si riuniscono i migliori breakers nella rete (in inglese)....clicca qui.... *La chat italiana dei nostri b-boys....clicca qui... *un buon forum dove poter discutere sui vari aspetti della doppia acca. (in italiano)...clicca qui.... *Il portale hiphop italiano che è diventato il punto di riferimento per migliaia di appassionati....clicca qui.... *Sito dedicato alla breakdance con i tutorial in italiano....segnalato da findus85....clicca qui.... *Questo sito contiene dei video per ogni mossa di breakdance....segnalato da findus1985....clicca qui.... -graffiti *Gli atti criminali operati da writer in tutto il mondo (in inglese)....clicca qui.... *Un programma carino in cui è possibile scrivere i propri testi sotto forma di graffiti (in inglese)....clicca qui.... *Le migliori bombolette in circolazione...compratele!!!(in inglese e tedesco).....clicca qui.....oppure clicca qui... -italian rap & artists *L'unico sito in inglese dedicato al rap italiano....da vedere veramente....clicca qui.... *Se siete interessati a Joe Cassano e alla sua vita date un'occhiata qui...clicca qui... *Il sito dedicato a Fabri Fibra e Nesli...clicca qui.... *Il sito ufficiale di artisti del calibro di Bassi Maestro, Dj Zeta e il duo Rido e SuperCrush in arte Cricca Dei Balordi (C.D.B.)....clicca qui...(p.s. RidoMC è il presentatore di Rapture su ReteA-AllMusic)... *La label di MondoMarcio, un sito spoglio ma con dentro l'essenziale....clicca qui.... *Il sito ufficiale di ClubDogo....clicca qui.... *Il sito ufficiale di Esa aka El Prez...clicca qui.... *Il sito ufficiale di Yoshi....clicca qui.... *Il sito ufficiale della "lady" del rap Posi Argento....clicca qui... *Altra lady dell'hip hop italiano: Marya, la sorella di Esa e Yoshi....clicca qui.... *Il sito di Shablo, della pmc....clicca qui.... *Altro membro della pmc, Rischio aka Jimmy Spinelli....clicca qui.... *Il sito di Primo e Squarta..Cor Veleno....clicca qui.... -U.S. rap & artists.... *Il sito ufficiale dei fans italiani di Slim Shady.....clicca qui..... *Un sito con novità rilevanti riguardo a 2Pac....(segnalato da Hyksdope)....clicca qui... fra poco completerò i links dedicati agli artisti oltreoceano e penso di aggiornare i links riguardo ai graffiti..... titolo nuovo riquadroRapiscimi, musica, colpisci al cuore; Bum cha, Bum Cha, però non cè dolore;
distendi le tue mani guaritrici su un guaglione, mentre sta aspettando il sole." Aspettando il sole - Neffa Yo, tutto ciò che mi serve è un micro, un beat, un palco un negro che offende, la mia faccia in prima pagina se solo avessi una pistola, una ragazza e una casa un dio che mi mostri come fare le cose che suo figlio ha fatto puro, come una coppa di sangue vergine, mischiato con 151 (crack, ndt), un sorso farebbe ribaltare un negro scrivendo nomi sulle vette infossate, pianificando roba pazza violenza, chi renderò cadavere?, questi politicismi da quartiere lo accetto, lascio corpi tagliati a pezzi nella pattumiera la discendenza ci osserva, crescono e cercano di seguirci [..] questo è il mio quartiere, lo rappresenterò, fino alla sua morte finchè ognuno non tornerà a casa, e i piccoli negri non saranno cresciuti topi da quartiere, non abortite quel vostro grembo, ci servono presto nuovi guerrieri sorseggiate dalle stelle, dal sole e dalla luna in questa vita di inseguimenti della polizia, cecchini da strada e sbirri ragazzini che colpiscono senza coscienza, lasciando le vittime ai dottori SE VERAMENTE SIETE PRONTI A MORIRE, CON LE NOVE MILLIMETRI INMANO QUESTO E' CIO' DI CUI NAS E' FATTO, NEGRO IL MOMENTO E' ADESSO! One Mic (traduzione) - Nas Lord Bean questa è una per i veri kings
l'opera di strada per chi merita i suoi crediti per chi non rispetta per chi non l'accetta per chi non ne sa e si crede in vetta e vendetta... Street Opera - Lord Bean .......![]() 2pac (da intervista a MTV) ![]() Jay-Z (dal video di Girls, Girls, Girls) ![]() 2pac (da servizio Tv) ![]() Nas (dal video di One Mic) ![]() Snoop Doggy Gogg (dal video di X) ![]() Nate Dogg(dal video di The Streets) ![]() Jay-Z (dal video di Big Pimpin) .....hiphopville....Fanti ecco a voi tutti i "MUST" del vero devoto alla musica black....dice un proverbio "L'abito non fa il monaco" ma almeno avrete la convinzione (solo vostra!!!!ihihih) di essere anche voi uno che spacca tutto a colpi di rime!!!....
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la N E la doppia F A Passaparola chico canta che ti passa, ma non mi passa piu' testa bassa, la repressione mi butta giu' schiaccia quando lo sbirro mi da' i pugni nella faccia per me lo stato e' solo stato di minaccia quando vedo il tunisino all'angolo che spaccia la nera presi a schiaffi del magnaccia io so che e' tutto made in Italy percio' non chiedermi se canto Forza Italia o no... [...] Non parlate alla straniero e lo guardate male e ogni singolo secondo la tensione sale e' SangueMisto e non rispetta piu' il confine viene da dove era stato cacciato fuori come un cane e ora non ci sto, non ci credo e non ne voglio piu' solo disprezzo per lo stato e le divise blu [...] straniero nella mia nazione perche' qualcuno vuol metter fine alle storie di un guaglione... La tensione in strada sale a 1000 vivo questa situazione sopra la mia pelle giorno dopo giorno, notte dopo notte resto all'erta guardo le mie spalle anche se la strada e' deserta stesso film, stessa storia: Neffa ha gia' salvato quindi resta in memoria e un guaglione mette a fuoco il suo pensiero resto fuori perche' io sono lo straniero. Lo straniero - Sangue Misto (1994) HIP HOP....MC’s con in pugno i microfoni...lotta armata
Dj’s con le dita sui dischi...lotta armata E non c’è writer che non tocca gli spray...lotta armata Non c’è b-boy senza mani sul cazzo...lotta armata L’Hip hop è un genere specifico di movimento che esprime dei concetti seguendo dei tempi e delle cadenze ritmiche (rappers). Hip hop è anche vestirsi con un abbigliamento che annulli la forma del proprio corpo ed elimini la differenza tra uomo e donna, uniformarsi ad un modo di apparire ...per poi distinguersi con abilità canore (Rappers) o per capacità di creare movimenti complessi ed acrobatici sempre più originali e personalizzati (Breakers). Mcing ![]() L’hip hop è anche uno stile di vita dei ragazzi di strada, un modo di vivere ed esprimersi di gruppi di giovani in particolare di quei ragazzi che vivono nei ghetti multietnici delle metropoli americane. Le radici da cui nasce l’Hip hop si possono ritrovare proprio nel mix di ritmi africani, danze sudamericane (Capoeira), movimenti asiatici del Thai chi o del Kung fu e infiniti ritmi tribali e multietnici che provengono da tutte le etnie che sono confluiti negli States nel secolo passato. Scratchin ![]() Le prime tecniche dell’Hip hop nascono nei primi anni ‘70 con la Break Dance dei ghetti newyorkesi e si propagano poi con gli stili Popping (movimento frenetico ed espolsivo) e Locking (movimento bloccato) nella west coast californiana, soprattutto a Los Angeles.I giovani che praticavano queste tecniche vennero denominati Street Dancers (ballerini da strada) e si esibivano all’interno di cerchi disegnati sull’asfalto, dove ognuno sfidava un proprio compagno ad esprimere le sue capacità di movimento, ricercando il consenso degli altri e diventando così vincente, contro il suo avversario.Una sorta di combattimento senza contatto, che ha trasformato il confronto violento e negativo tra le bande giovanili dei ghetti in un’ atteggiamento di sfida positivo e creativo. Breaking ![]() Gli elementi più importanti sono: -ritmo -tempo -movimenti sincopati -forma -interpretazione Gli stili più seguiti sono: *POPPING *LOCKING *B-BOYING (Breaking) Sono stili che si differenziano per esplosività e velocità di movimento (popping), per l’isolazione e blocco del movimento articolare (locking), per le capacità acrobatiche (breaking), ma non racchiudono qui tutta l’espressione del movimento Hip Hop. Writing ![]() 6 pronto anche tu??![]() ![]() ![]() | 21 Agosto 2005
Intervista ai Cor VelenoDopo una lunga pausa siamo ritornati, ma non ci siamo mai fermati; difatti occhio a quest'intervista....
----------------------------------------------------------------------------------------- Ci sono persone che, pur conoscendole da anni, continuano ad apparirti estranee. Altre invece riescono subito a metterti a tuo agio ed a coinvolgerti nel loro mondo, senza troppi filtri. Ammetto che questo passaggio sembra piuttosto retorico, mea culpa, ma è la sensazione che ho avvertito durante quest'intervista con i Cor Veleno. Che poi di intervista neppure si tratta. Prendetelo come il resoconto di una chiacchierata, spaziando a 360° tra ricordi e considerazioni attuali, senza un filo conduttore. A nudo, senza sorrisi di facciata o risposte insipide, con la piena consapevolezza delle proprie parole. Darkeemo:Voi siete in giro da oltre un decennio, leggo sulla vostra biografia che il nome Cor Veleno ha iniziato a girare nel '93... Corveleno: (Grandi) Eravamo pischelli, quando abbiamo cominciato, ed è iniziato tutto come una passione nostra, tutta nostra, senza pensare ad etichette o cazzate varie... (Primo) E' stata una cosa inconscia, capisci? Io non è che avessi deciso di ascoltare il rap, mi è capitato di sentirlo ed è stato un effetto come...come un flash, tipo. (Grandi) Ti ha shoccato! (Primo) La cosa più assurda, se ci penso adesso, è che non ho mai pensato “un giorno diventerò un rapper”, anzi, credevo non avrei mai scritto un testo. Ascoltavo e mi dicevo “Ma cos'è 'sta roba? Che fanno?”, e pur non capendola a pieno sentivo che mi dava un trasporto particolare. Il '93 è la data ufficiale in cui io e Grandi abbiamo formato i Cor Veleno, in realtà io mi sono avvicinato all'hip hop nell'89/90, quando lui era già in contatto con quel mondo ed è stato proprio lui ad ”iniziarmi” a questa storia. (Grandi) E' una cosa che ci ha accompagnato parecchio nella nostra crescita. Per una cosa o per l'altra ci siamo trovati tutti e tre ad essere colpiti da questa cosa nell'età tra gli 8 e 12 anni, ed è stata una fortuna, perché in questo modo abbiamo avuto anche parecchio tempo per metabolizzarla: se te la porti appresso da quando sei così giovane inizi a sentirla come una seconda pelle...o forse addirittura come la prima! (Primo) Io l'ho conosciuto nel '89, e lui già scriveva i primi testi, in italiano ed inglese. All'inizio ero il suo dj, perché lui già aveva i pezzi pronti ed io non sapevo che cazzo fare!! All'epoca non avevamo ancora i nomi d'arte, non sapevamo neppure cosa fossero...se già eri nell'ottica della cultura, non so, come Ice One ad esempio, e magari avevi visto “Wildstyle” o “Beat Street”, allora conoscevi questa storia dello street-name; io ho conosciuto il rap con Radio Deejay, quindi da una posizione esterna alla cultura, e non ne sapevo davvero nulla. (Grandi) Quando si era proprio agli inizi, i primi pionieri sono stati influenzati anche da alcuni ragazzi per lo più parigini...ti prendevano da parte, ti dicevano “Vieni con noi, andiamo a taggare, andiamo a riempire tutta Roma” (Primo) E' vero, tu facevi anche tag e i graffiti, che bomba...Vedi, io ero troppo piccolo per conoscere realtà come “Beat Street”, di conseguenza l'hip hop non sapevo neppure cosa fosse. L'ho conosciuto come musica, il resto è venuto da sé... (Squarta) Io il primo disco che ho comprato è stato Bigger and Deffer di Ll Cool J, 1987 (Primo) Il primo album è stato “Three Feet High And Rising”, il primo mix invece “Jack the Ripper” con “Going Back To Cali” sul lato A... (Grandi) C'è anche da dire che all'epoca i dischi avevano avuto una vita sicuramente più lunga rispetto a quella attuale. Dischi come quelli di Run Dmc e Public Enemy andavano avanti per intere stagioni, la situazione non era certo come quella attuale, prima ogni cosa che arrivava era “succhiata”, per così dire. (Primo) Era proprio difficile reperire fisicamente il materiale, non esistevano negozi specializzati, l'unico a muoversi in quel senso a Roma era Goody Music. Adesso è sicuramente più semplice. (Grandi) Più figo, anche. (Primo) No, più figo no...più facile, più comodo, più agevole, tutto qui. Poi ognuno se la vive come crede, nel senso, se uno capisce che Internet non basta per riuscire a fare un disco, per conoscere bene le persone, per esplorare al meglio le situazioni, per conoscere a fondo le sue sensazioni, e deciderà comunque di viversela in maniera così superficiale, è una scelta sua. ![]() D.:E poi il discorso è andato evolvendosi... C.: (Primo) In quel periodo in realtà non abbiamo mai avuto la testa per pensare di intraprendere una carriera artistica. Quando poi abbiamo cominciato, abbiamo realizzato che quella in realtà era la nostra strada. Abbiamo iniziato a scrivere i primi pezzi, ma fare un disco sembrava un discorso ancora fuori portata, io non ero convinto di esserne in grado, la vedevo come una cosa troppo impegnativa, sapevo che apparteneva ad un meccanismo che andava oltre il semplice divertimento del fare le canzoni. Nel momento in cui intendi realizzare un disco, subentrano una serie di responsabilità. (Grandi) Poi in quel periodo era parecchio in voga il fatto delle crew, non particolarmente grandi, ognuno voleva tirare in piedi la sua coinvolgendo le persone che preferiva. Ed era un discorso trasversale, che andava dal rap al writing fino alla break...Con questo “cane” delle crew che mi hanno messo addosso è stato naturale entrare nel gioco, ho proposto a David di fare qualcosa, di buttarci dentro, di formare il nostro gruppo, perché è bello quel passaggio che c'è tra l'appartenenza ad una crew e l'appartenenza a quello che sei, riconoscerti in una crew ed al contempo riconoscerti in quello che sei dentro. E quella è stata la scintilla da cui è iniziato tutto. (Primo) Da lì abbiamo iniziato soprattutto con i live, era tutto ciò che c'era, non si pensava ad avere uno studio di registrazione, io non sapevo neppure cosa cazzo fosse! Noi rappavamo su strumentali americane, fino a quando non abbiamo incontrato Squarta non abbiamo mai avuto una base per noi, anche a causa di limiti nostri: io ad esempio non mi sono mai impegnato ad imparare l'uso dei macchinari, per assurdo lo sto facendo adesso, tra l'altro in maniera pietosa. Così si andava ai concerti ed alle jam nei centri sociali dove di fatto c'era soltanto microfono aperto, perché i gruppi dell'epoca non avevano uno show, una scaletta ben definita...era una situazione davvero “abbestia”, tu andavi lì trainato dalla corrente, era una cosa nuova, ti veniva il cazzo duro e non sapevi il perché...e tra l'altro eri più contento perché così trombavi meglio! In seguito abbiamo iniziato rapporti lavorativi con Ice One, che però non sono mai andati in porto perché i tempi non coincidevano. Ci siamo trovati nella situazione di non avere mai la sicurezza per metterci a fare un disco, a partire dalla nostra voglia di farlo fino ai mezzi per poterlo realizzare. Finché alla fine non c'è stata una proposta seria da parte di Ibbanez, lui aveva un'etichetta indipendente, quella Envy Records che poi ha stampato “Sotto Assedio”; ci ha messo a disposizione i soldi per stampare il vinile in 500 copie e lo studio di registrazione. Così abbiamo iniziato a registrare le prime canzoni in studio da Squarta, “Sotto Assedio” è andato bene, da lì le cose sono andate in crescita, i rapporti tra di noi si sono ulteriormente rafforzati ed anche il lavoro è divenuto tale nel pieno senso del termine. Abbiamo sempre voluto infatti smentire questa voce, che abbiamo sentito in giro sin dai nostri inizi: ci dicevano che “Col rap in Italia non ci puoi campare”, “Col rap in Italia non puoi lavorarci”; io ho sempre creduto che invece fosse possibile, facendo le cose tue, però, senza snaturare la tua musica, ed è questa la cosa figa del rap, esiste una formula per mantenerlo TUO: se sei sicuro del tuo carattere, quando scrivi metti in gioco te stesso e non perdi tempo dietro stronzate; e nel momento in cui il risultato è una cosa talmente forte da permettere ad un'altra persona di identificarsi in quello che hai scritto, il cerchio si chiude. E' perfetto, è una cosa musicale, non soltanto legata al discorso della cultura, delle discipline...quelle sono cose formali, questo è un discorso di cuore. E' il bello di questa roba, se tu hai uno stimolo, una sofferenza che ti impone di scrivere, il rap è un mezzo “facile” per poterlo fare, senza dover studiare al conservatorio, ad esempio. Io sono cresciuto con Public Enemy e Run Dmc, ho sviluppato una determinata attitudine che non posso cambiare, se mi sforzassi di modificarla non saprei davvero cosa scrivere. Quindi cerco di imporre la mia attitudine musicale sapendo che è all'opposto di quella del paese in cui vivo, però mi permette di riprendermi dalle cose che non mi vanno bene, mi gratifica così tanto che per me è una scelta obbligata. Se riesco a farla passare a qualcun altro tanto meglio. D.:Questa componente più intima, questo desiderio di trattare anche aspetti più “nascosti” delle vostre vicende emerge con forza anche dai vostri dischi, del resto. C.: (Primo) Il rap è così, anzi, la musica è così. Quando ti accorgi che ti consente di metterti a nudo, e che quando ti metti a nudo stai bene con te stesso perché sei libero di sviscerare quelle cose che non ammetti neppure davanti allo specchio ma chissà perché la musica te le tira fuori, il genere musicale non esiste più, non è più discorso di rap o quant'altro...è una specie di miracolo. Quando ti accorgi di questa cosa non hai più paura di metterti a nudo ed emerge il tuo lato più nascosto, perché ormai è diventata la tua unica via di salvezza personale, ed allo stesso tempo è una cosa talmente intima che ha un prezzo da pagare, a volte sono cose talmente profonde che non vorrei che la gente le sapesse, però le devo scrivere, se no mi ammazzo. E' un discorso personale, potrà apparire estremo, ma per me è così. (Squarta) Ci arrivi dopo però a metterti così a nudo, è impossibile riuscire subito ad arrivare così in profondità attraverso la scrittura. (Primo) E' un esercizio continuo, il tempo ti permette di valutare la differenza. Tracce di Heavy Metal come “Kamikaze”, “Fenomeni” o “Un Mestiere Qualunque” sono come resoconti di un cronista, perché ho visto intorno a me una serie di cose che mi hanno lasciato un segno ed ho avuto l'esigenza di esternarle raccontandole, ovviamente aggiungendoci anche qualcosa di personale; avverto una forte differenza rispetto a Bomboclat, scrivendo i testi di quest'ultimo lavoro sono stato proprio male fisicamente, visto che si trattava di cose esclusivamente mie. E' stata una tappa successiva nel mio percorso interiore: inizialmente ti trovi a raccontare storie da cronista, che dunque non hai vissuto in prima persona, anche per evitare di metterti in gioco fino in fondo; quando poi subentra l'esigenza di dare voce a quei sentimenti che ti stanno distruggendo, ti rendi conto del cambiamento che è avvenuto. (Squarta) E' la stessa cosa che succede a me con le basi, seppur ovviamente secondo un percorso diverso. Quando ero più pischello, nel momento in cui sentivo un campione che mi piaceva lo prendevo; ora invece ho bisogno di un'idea che stia alla base del mio lavoro, e scelgo i campioni che a quest'idea si adattano meglio. [img] http://www.eminemitalia.it/minisiti/rap_italiano/cor_veleno_heavy_metal.jpg[/img] D.:E nel momento in cui voi affrontate la musica con quest'approccio, non c'è la paura di non essere capiti, il timore che chi si avvicinerà alle vostre canzoni possa travisarne il significato? C.: (All'unisono) E 'sticazzi! (Primo) E' come dire: tu la pensi così? Io la vedo in un altro modo, siamo agli opposti, possiamo parlarne quanto ne vuoi e cercare un punto d'unione, però tu devi permettermi di fare le mie cose; io non sono nessuno, non ho alcuna pretesa di indicare la retta via o dire cos'è meglio da fare...non le ho neppure per me queste certezze, come posso pensare di averle per gli altri? (Squarta) In realtà quello che facciamo ci piace così tanto che il modo in cui viene recepito dagli altri diviene quasi un aspetto secondario; la nostra musica è innanzitutto un'esigenza primaria e personale. (Primo) Ad un certo punto la vita ti porta a pensare che se tu non mi capisci, io probabilmente non capisco te, forse siamo incompatibili, ma ciò non significa che non possiamo cercare un punto di comunicazione: ed è qui che entra in gioco la musica, ti fornisce il beneficio del dubbio, ti permette di pensare che una comprensione reciproca non è impossibile. Quando sei esposto con la musica sei molto più esposto al giudizio altrui, qualunque cosa farai sarà giusta per qualcuno, sbagliata per altri...è una realtà con cui devi fare i conti. (Grandi) E' fondamentale non avere mai paura, mai, di raccontare quello che vuoi, chi sei, da dove vieni. Altrimenti ci sarebbe solo una musica fatta di tabù: e i tabù non portano da nessuna parte, ti spingono solo ad essere più chiuso di prima. Bisogna andare oltre qualsiasi tabù, non soltanto di ordine culturale o morale, bensì superare quei tabù che a volte ci costruiamo da noi...andare oltre quello che vedi, che siano persone, eventi, circostanze, non fermarsi al primo impatto. D.:Io vi ho visti live in diverse occasioni; quello che ogni volta mi colpisce è il fatto che viviate i vostri concerti soprattutto da un punto di vista “fisico”. C.: (Primo) Io personalmente vivo due fasi della musica: quella di scrittura già riesce a darmi delle sensazioni fisiche, però so che è solo con la seconda fase, quella del live, che queste sensazioni diventano realmente “conclamate”. (Squarta) Ti rispondo con una domanda: come puoi non portare su un piano fisico un emozione interiore così forte? Non è possibile. Se scrivi, registri e componi mettendo in gioco te stesso, però sul palco sei un legno, c'è qualcosa che non torna. Se la vivi in maniera intima, anche live deve emergere questo aspetto. (Primo) Non è una cosa di cui ti accorgi subito, però nel momento in cui lo realizzi ti rendi conto che quello non è il tuo habitat... (Grandi) ...o forse fai qualcosa che non tocca tue corde, il che è ancora più triste. (Primo) Tutti devono avere la libertà di provarci, se uno ha lo stimolo di scrivere determinate cose è giusto che provi a portarle anche su un palco, però non puoi mentire a te stesso. Puoi anche dirti che lo farai per tutta la vita, ma davanti allo specchio sai che quella non è la tua strada. D.:Negli ultimi mesi avete girato l'Italia, dal Veneto alla Sicilia...come siete stati accolti? C.: (Grandi) L'Italia l'abbiamo fatta praticamente tutta...e non è mai abbastanza! Se avete in mente di organizzare qualcosa, le tigri sono sempre pronte, cazzo! C'è un'atmosfera particolare nel nostro Paese, in questo momento: per la prima volta avverto che la gente partecipa ai nostri live al di là del concetto “tecnico” di scena; sento che le persone, da dovunque arrivino, vengono con il cuore, con la passione per quello che facciamo. Nonostante siano diversi anni che giriamo per l'Italia, è la prima volta che mi rendo conto dell'esistenza di un approccio diverso: la gente ha voglia di sentire, di capire, di confrontarsi con qualcosa di diverso che magari non conosce. Ora esiste una recettività che prima non c'era. Abbiamo trovato l'affetto della gente anche nelle situazioni più “estreme”, più piccole, però di grande impatto, magari da parte di quella gente che in provincia ascolta questa roba da anni. La gente sta iniziando ad acquisire l'hip hop come cultura propria, al di là degli schemi o delle strutture tradizionali, senza pensare “sarò hip hop o meno?”, in maniera più libera e personale Prima sembrava di essere in un collettivo di dogmi, una sorta di Consiglio Jedi, dove se non aderivi ad un insieme di norme venivi escluso; portare avanti l'essenza dell'hip hop è sicuramente una cosa rispettabile che costituirà sempre la colonna vertebrale di questa cultura, però c'è anche bisogno di linfa vitale nuova, di un ricambio che possa consentire al circolo di rimettersi in moto, di forze fresche desiderose di capire come funzionino le cose. ![]() D.:Ho visto che suonerete anche in Germania, allo Splash Festival, come avete avuto quest'opportunità? C.: (Primo) Quest'invito è una delle tante cose inaspettate successe dopo l'uscita di Bomboclat! Noi stiamo spingendo all'inverosimile perché vediamo che alla gente piace questo nostro modo molto personale di raccontare le cose, abbiamo ottenuto consensi da un pubblico ampio e trasversale e ciò non può che farci piacere. Saremo gli unici italiani a suonare in questo Festival, la cosa ci rende orgogliosi, vedremo cosa succede; noi vedremo di fare un buon live, so che c'è un palco molto grosso quindi io mi divertirò un sacco. (Grandi) Un sacco di gente da Roma e dal sud Italia si sta già organizzando per venire, sarà il 5 agosto, se non avete progetti particolari per le vacanze noi vi aspettiamo! Che dire, è bello vedere che in una manifestazione europea di questo livello siano aperti alle realtà nuove, è sicuramente molto gratificante. D.: “Bomboclat”, per stessa ammissione di Primo, non era neppure previsto, giusto? C.: (Primo) Noi inizialmente pensavamo di andare avanti con un altro disco dei Cor Veleno, sembrava una cosa quasi scontata. Il fatto è che mi sono trovato a scrivere in una maniera diversa, stavo scrivendo per dire “bomboclat” a certi spettri che mi stavano veramente rompendo il cazzo; nello stesso momento sentivo che Squarta stava producendo delle basi che mi piacevano un sacco, così ho iniziato a lavorare su quelle. Non c'era l'idea di un disco, era un “work in progress”... (Grandi) ...o come si dice a Roma, “cotto e magnato”! ![]() D.:E non è paradossale il fatto che un disco che di fatto non avrebbe dovuto esserci, vi stia dando queste soddisfazioni? C.: (Primo) E' stato paradossale sin dalla prima volta che l'ho ascoltato per intero, eravamo nel periodo di Natale; ho pensato che per realizzare Heavy Metal avevamo impiegato tra gli 8 e i 9 mesi, mentre di Bomboclat fino a tre mesi prima ancora non c'era traccia, mi sono ricordato che a settembre io stavo scrivendo su basi casuali, non avevo chiuso neppure un pezzo e non avevo in mente un cazzo di un ipotetico disco; mi rendevo conto però che sotto il culo avevamo una cosa diversa da Heavy Metal, anche nei pezzi che abbiamo concepito insieme a Grandi, c'era un grado d'intimità molto più elevato. Io infatti Bomboclat non riesco neppure ad ascoltarlo, lo odio, non lo voglio sentire, quei testi mi fanno veramente male. La cosa che mi ha colpito di più comunque è stata la musica: non c'era stata una ricerca a livello di arrangiamento, di cambi all'interno dei pezzi, di cura tecnica dei particolari; in un secondo momento mi sono accorto che questa ricerca non c'era stata a livello conscio, ma era avvenuta invece in maniera inconsapevole, io e Squarta non ci siamo neppure accorti di aver curato certi dettagli, altrimenti non avremmo chiuso il lavoro in tre mesi: questa cosa è venuta fuori da sé, e lì ho capito che questa è la strada che dobbiamo seguire. Io e Grandi dobbiamo scrivere le nostre cose pagandone il prezzo, Squarta deve fare la musica che gli piace...dobbiamo portare avanti quello che vogliamo fare. Se dovessimo accontentarci di fare quello che piace a mille b.boys integralisti italiani non soddisferei le mie esigenze, sinceramente sono abbastanza egoista da fottermene; a me piace la gente che viene ai nostri concerti e salta sotto il palco, mi stanno sul cazzo quelli che mi fanno i conti in tasca o vengono a chiedermi perché ho fatto questo o quello, tu devi dirmi se è bello o brutto, non devi chiedermi il perché, quelli sono cazzi miei!E' una cosa che non identifico con il b-boy, perché non fa parte dell'hip hop, è una caratteristica che appartiene all'utenza, al pubblico in generale; l'hater non appartiene al rap, è una figura che fa parte della società. Io voglio portare a compimento la musica per come piace a me; se poi viene apprezzata anche dagli altri, mi levo il cappello e sono contento ancora di più. Non posso accontentare tutti, non voglio accontentare tutti, altrimenti non ci sarebbe neppure confronto! D.:E proprio ricollegandoci a quest'ambito, si è fatto ultimamente un gran chiacchierare intorno alla vostra collaborazione con Lorenzo Jovanotti... C.: (Primo) Io ho conosciuto Lorenzo nel 1989 davanti al Teatro delle Vittorie, a Roma, dove lui conduceva “Fantastico” insieme a Pippo Baudo. Sono sempre stato un suo gran fan, sin dall'infanzia, dato che ho conosciuto il rap grazie a lui; ho tutti i suoi dischi, ai tempi gli facevo “le poste” sotto casa per chiedergli gli autografi. E non mi vergogno certo a dirlo. Poi mi sono messo in testa di conoscere Lorenzo come persona, perché in quel nostro primo incontro mi aveva lasciato una bella sensazione, era un ragazzo con cui potevi parlare tranquillamente ed in più era il mio “punto di contatto” con il rap, una realtà che, ripeto, ho scoperto per merito suo. Con gli anni ho continuato a seguirlo; nel frattempo noi tre abbiamo iniziato a fare le nostre storie e a mandargli i nostri dischi, perché siamo rimasti sempre in contatto. “Heavy Metal” gli è piaciuto in molto e ci ha chiamato per proporci di andare in studio da lui durante la lavorazione del suo nuovo album, per provare a combinare qualcosa insieme. Inizialmente abbiamo fatto un po' di pezzi, live session, esperimenti di vario genere. In seguito siamo rimasti per un periodo senza sentirci e non abbiamo saputo più nulla; quando l'ho rivisto mi ha detto che avrebbe inserito questo pezzo nel disco perché gli era piaciuto particolarmente. Tutto qui; il nostro è un rapporto che quindi dura da anni, ben prima di questa collaborazione: io considero Lorenzo un amico. Non credo di dover dare nessuna spiegazione, esiste una stima reciproca che abbiamo voluto concretizzare. D.:Cambiando invece discorso, ho letto sul vostro blog che a gennaio avete suonato nel carcere di Rebibbia. Com'è stato confrontarsi con un contesto così “particolare”? C.: (Primo) Innanzitutto, come anticipazione posso dirti che lo rifaremo, stavolta però nel carcere femminile. Purtroppo non è ancora stata fissata una data, l'iter burocratico per l'organizzazione di queste cose è molto complesso, come puoi immaginare. Siamo stati coinvolti in quest'iniziativa da Amir... (Grandi)...che era in contatto con Adamo, un ragazzo del mio quartiere che fa animazione tra i detenuti. Probabilmente ripeteremo l'iniziativa a Regina Coeli, purtroppo ci sono dei problemi a livello organizzativo, ed è un peccato perché dentro il carcere c'è una voglia matta da parte di gente che in molti casi non ha nulla da spartire con i criminali. (Primo) C'è chi sta in carcere per uno spinello, c'è chi per uno spinello è in regime di carcere duro e per uno spinello si ritrova i cazzi nel culo. Tu come ne esci dal carcere? Cerca di reintegrarmi nella società, se ci riesci, dopo che l'ho preso nel culo perché mi sono fumato uno spinello. Non voglio farla così semplice, voglio solo farti capire come la penso, è una cosa assurda. E potrebbe succedere a me così come a te...non esiste! (Grandi) E' una situazione un po' problematica, non è come organizzare una data dentro un locale, da parte nostra c'è la massima disponibilità ad esporci in prima persona, purtroppo a livello istituzionale troviamo una serie continua di blocchi, di impedimenti. Ma noi continuiamo, perché ci interessa, purtroppo la realtà delle carceri italiane non è per nulla semplice. Quella di gennaio è stata una bella esperienza, ci ha dato la possibilità di conoscere tante persone differenti, dall'innocente presunto o probabile al colpevole, che magari rivendica i suoi sbagli. E' stato difficile andare via, perché abbiamo dovuto realizzare il distacco: noi tornavamo a casa, alle nostre case, mentre loro restavano là dentro. E i detenuti semplici non vengono trattati come se fosse un albergo, come qualcuno vorrebbe far credere. D.:Una domanda invece “tecnica” per Primo: nei tuoi dischi l'aspetto che emerge di primo acchito è l'evoluzione nell'utilizzo della voce... C.: (Primo) E' un discorso di approccio, vedi, mi sono accorto che per me il rap non era utilizzare la voce “parlata” su una base musicale ma si trattava di un modo diverso di cantare: non è una differenza da poco. Quando ho visto che potevo applicare determinati aspetti del canto alla metrica del rap mi si è aperto un mondo: per esempio ho scoperto che mi piace un sacco intonarmi ai suoni della base e cantarci sopra, è una tecnica che mi piace molto specie nei ritornelli perché fa molto “hook”. Il bello di affrontare l'aspetto musicale del rap è che ti consente di approcciarti alla forma della canzone in maniera diversa, molto più istintiva, molto più “semplice”, per certi aspetti: non devi seguire i canoni musicali della lezione di solfeggio, puoi cercare la tua formula per usare il linguaggio del rap secondo una tecnica più personale; è una cosa che in America fanno moltissimo, basti sentire, non so, i dischi di Everlast, che ti consentono di capire come certi accenti blues possano essere applicati ad una base rap. Io non ho nessuna scuola e neppure tanta cultura di questa roba di cui ti parlo, però preferisco che sia così perchè mi consente di essere più “vergine”, di evitare troppe pippe mentali sulle cose che ascolto. E' bello ascoltare i dischi come i ragazzini, con quella stessa ingenuità; io scrivo in maniera ingenua, spesso neppure ricontrollo, per questo ciò che scrivo a volte non è comprensibile neppure a me, capita che non ricordi il motivo per cui ho scritto una data cosa in quel dato modo. Io mi faccio forza di quest'ingenuità, cerco di portare avanti le mie radici, la mia attitudine, senza snaturarla, però senza escludere tutto quello che mi passa addosso, anzi, cercando di utilizzare tutte le diverse esperienze musicali che vivo. Per questo non mi faccio problemi ad avvicinarmi ad altri generi: mi interessano come panorama musicale, tanto che ascolto più spesso musica che non sia rap, ultimamente. Ad esempio sto ascoltando molto pop, per capire con che cosa mi vado a scontrare: purtroppo tra pop e rap non può esserci un incontro, ci sarà per forza un contrasto, per questo i prodotti che ne vengono fuori sono Dj Francesco, pur con tutto il bene che gli voglio perché è un bravo ragazzo. Secondo me l'importante è mettersi a nudo di fronte alla musica, senza farsi troppe paranoie su cosa ci sia dietro, cercando di non evitare che esperienze musicali diverse si incontrano...non sai mai cosa ne possa uscire! D.:E secondo te il rap deve necessariamente scendere a compromessi, per potere arrivare a tutti? C.: (Primo) Il rap può arrivare alla gente con i discorsi personali e le esperienze soggettive di chi lo fa, a patto che siano genuine, nel senso che devono produrre, innanzitutto su di te che le scrivi, un effetto forte, che lascino un messaggio deciso a livello umano, a livello di carne e di sangue. Secondo me è una piccola chiave per potersi esprimere più liberamente e per riuscire a entrare in contatto con le persone visto che esiste una forte incomunicabilità: probabilmente se io e te non avessimo la scusa della musica per parlare, non ci capiremmo, non avremmo nulla in comune. E già il fatto che ora stiamo parlando ci fa essere un po' più uniti e forse come individui ci capiamo meglio. E' inutile che la gente si spaventi delle contaminazioni incontrollate, perché diventano incontrollabili quando tu non riesci a gestirle: se io decido di fare un pezzo coi Linea 77, o coi Subsonica, o con Jovanotti, sono consapevole delle cose che vado a portare; e se mi impediscono di esprimere queste cose allora dico “No, grazie”, semplicemente perché non saprei cosa scrivere, non riuscirei a scrivere una cosa non mia. D.:Ho visto che siete aperti infatti anche a rapporti con gruppi non necessariamente hip hop: mi riferisco nello specifico alla vostra collaborazione con i Kitsch. C.: (Grandi) Innanzitutto ne approfitto per segnalare il loro sito, www.kitsch1.it.. Vedi, noi dimostriamo la coerenza in quello che facciamo proprio in questo: lavoriamo con chi ci va, sia con un artista di fama internazione con Jovanotti, sia con i Kitsch, un gruppo di nostri ottimi amici. Noi e loro probabilmente siamo agli antipodi, però l'alchimia che si crea mentre siamo in sala prove, o durante i live, è davvero forte. Prima di tutto con loro abbiamo fatto dei live estemporanei, perché è capitato che ci trovassimo nello stesso posto; loro, che nonostante facessero tutt'altra musica conoscevano i nostri dischi, ci hanno invitato a suonare, convinti che sarebbe stata una bomba. E' sempre bello suonare con qualcuno che ti stima; qualche anno fa era più difficile suonare con gente che magari veniva dal rock, dal metal o da altri generi, perché non riuscivi a proporgli qualcosa di diverso. Oggi c'è molta gente in gamba, come i Kitsch, che si approcciano a realtà a loro estranee come il rap (Primo) Il rap spesso è stato visto da diversi musicisti con la puzza sotto il naso, come se fosse un non genere, privo di una storia, che si limita a rubare qua e là. Per questo mi si è aperto il cuore quando ho trovato gente diplomata al conservatorio che mi ha ringraziato perché gli ho portato il rap fatto a modo nostro. Io mi sento onorato, ogni volta che ho la possibilità di suonare con degli artisti, perché rispetto la musica e sento di avere dei limiti rispetto, chessò, ad un chitarrista...sono esperienze che penso mi possano arricchire e che cerco di sfruttare in un altro genere. Noi ci sentivamo agli antipodi rispetto a loro, ma è stato figo notare come anche gli stessi elementi dei Kitsch fossero tra loro completamente diversi: uno è un chitarrista metal, uno è batterista jazz, c'è un bassista classico, al cantante piacciono Kaos e i Cor Veleno...La musica ti permette anche di non essere coerente: io devo esserlo coi miei amici, con me stesso, coi miei genitori e la mia donna; con la musica voglio divertirmi, e se oggi mi va di fare un pezzo come “21 Tyson”, e domani uno come “Ciao Mamma”, lo faccio senza problemi, non me ne fotte un cazzo, giudicate se vi piacciono o meno i pezzi in sé, il perché gli ho scritti sono cazzi miei! Io uso la musica come cazzo mi pare, per i miei scopi, qualunque essi siano, non devo darne conto: se vi sta bene tanto meglio, se no ve ne andate a cagare. D.:Ultimamente, specie sul vostro blog, siete stati oggetto di diverse polemiche, anche piuttosto pesanti, però non vi siete mai tirati indietro dal discuterne. C.: (Primo) Noi ci esponiamo sempre in prima persona, consci delle responsabilità che ci prendiamo: ad esempio so che dovrò pagare il prezzo delle cose che ho detto in quest'intervista, è un fatto che metto in conto, so che ci sarà gente a cui non andranno bene, dato che ormai ti misurano anche le virgole in bocca. E'inutile che perdiate tempo ad analizzare le mie parole, io come voi posso dire anche dire delle cazzate, posso sbagliarmi o cadere in contraddizione. Se decido di mettermi in gioco è per farlo fino in fondo, cerco di farmi capire il più possibile visto che non sempre ci riesco con i dischi. Abbiamo voglia di entrare in contatto con chi è incuriosito dalle nostre cose, con chi vuole capire le cose che scriviamo, come la pensiamo, siamo ben disposti al dialogo, però entro certi limiti. In tutte le cose che facciamo ci mettiamo in gioco come persone, abbiamo imparato questa cosa negli anni, attraverso le diverse esperienze (Grandi) Noi ci facciamo il culo per quello in cui crediamo, e non voglio sentire cazzate dal primo che passa...e nessuno lo vorrebbe, credo. Quando dedichi tempo ed energie al tuo lavoro, e il primo faggiano ti viene a dire “Ah ma io...”, cosa puoi rispondergli? Dai, levati, non puoi parlare sul serio! (Primo) Comunque, a parte questo, come dice Grandi, vi giuro che vi vogliamo bene! [img] http://www.music.it/media/public/image/magazine_news_875_1.jpg[/img] ----------------------------------------------------------------------------------------- DISCOGRAFIA Bomboclat Antibemusic ![]() Intro Mamma mia Non me ne fotte un cazzo Sembrava un gioco Gangsta Solo la mia guerra Baby Metal Non mentirmi mai Ciao Frate' Notti al nitro Milano Roma Cor Veleno Attento Fisse bastarde Il mastino del gregge Heavy Metal Antibemusic ![]() Ozzy Heavy metal Minimal Rome Le guardie,i pompieri, l'ambulanza Bonsai Potente in culo Kamikaze Un mestiere qualunque Sì Mucho gusto Più del dovuto Fenomeni Il trattamento (Closer) Giungla giungla Kelly potente in culo Cor Veleno -LATO A: potente in culo giungla giungla potente in culo (strum) ![]() -LATO B: Un mestiere qualunque Un mestiere qualunque (strum) giungla giungla (strum) rock 'n' roll ristampa Antibemusic ultimo stadio 42 gradi fammi accendere rock and roll trastevere nelle mani dimmi dimmi non tutto scivola tranquillo hai detto bene i giorni di babilonia il mio show mi ricordano tigre tigre minor mettici il veleno in crescita ultimo stadio Virgin ![]() ultimo stadio 42 gradi fammi accendere polvere di gesso - gian maria testa casablanca - mata hari rock 'n' roll Robba Coatta Factory ![]() mettici il veleno minor febbre che puoi toccare non tutto scivola tranquillo tigre tigre il mio show 42 gradi rock and roll hai detto bene i giorni di babilonia mi ricordano fammi accendere dimmi dimmi trastevere nelle mani dove puoi respirare CDclub -LATO A: dove puoi respirare rime e numeri dove puoi respirare (strum) ![]() -LATO B: in crescita in crescita (strum) rime e numeri (strum) sotto assedio ristampa CDclub ![]() dove puoi respirare sotto assedio a.m. 21 tyson non calpestare il prato sotto assedio p.m. rime e numeri dove puoi respirare (strum) sotto assedio a.m. (strum) non calpestare il prato (strum) sotto assedio p.m. (strum) rime e numeri (strum) sotto assedio envy records -LATO A: sotto assedio a.m. 21 tyson non calpestare il prato (strum) ![]() -LATO B: non calpestare il prato sotto assedio p.m. sotto assedio (strum) ----------------------------------------------------------------------------------------- VOI CHE NE PENSATE?I COR VELENO SONO UNO DEI MIGLIORI GRUPPOI IN CIRCOLAZIONE O CE NE SONO DI MIGLIORI?FORZA CON I COMMENTI.... travis85 25 Luglio 2005
EHI EHI EHI...RAPPUSI DI STUDENTI....
x fine estate è prevista l'uscita di un demo, provenienza treviso, 2 mc ed una vocalist... IN DIRETTA DA 3VISO se volete dargli fiducia, contattate MESS... mc_virus13@hotmail.com il demo vi sarà spedito x posta... prima di acquistarlo mess sarà così gentile da farvi sentire un paio di tracce!! SUPPORTIAMO RIGAZ!!! rapgirl 16 Maggio 2005
KRS ONE IN ITALY - LIVE AL PALLADIUM - VICENZA -Appena ho saputo questa notizia girando per la rete lo dovevo scrivere......forse ce la faccio ad andarci.....sìììììììììììììììììììììì......
ps:adesso vi faccio una sorpresa.....indovinate 1pò chi apre il concerto???ihihihihi le info: VENERDì 10 GIUGNO ORE 23.00 KRS One LIVE CONCERT è l'unica data in Italia di uno dei padrini dell' Hip-Hop made in U.S.A. e per gli amanti della musica from il vecchio stivale.....l'opening act lo tiene...........INOKI........!!!! 12 Aprile 2005
BUSDEEZ VS CLUBDOGOVi presentiamo in questo post 2 pilastri dell'hip hop milanese:
BASSI MAESTRO ( della crew SANOBIZ ) e i CLUB DOGO(con recensione del loro ultimo live a brescia!) BIOGRAFIA + PROSSIMI LIVE...DON'T MISS!!! Bassi Maestro (aka Busdeez aka CockDizul) nasce come dj a metà degli anni 80 ma è solo all’inizio dei 90 che i suoi primi demo vedono la luce.”Furia solista” e “Bastian contrario”(1992/93) prodotti e realizzati da Bassi lo portano ad esporsi nella scena nazionale e a prendere i primi contatti. Di li a poco la nascita di Mixmen Connection, parte del nucleo originale del gruppo Otierre, assieme a Dj Vigor ,Esa e Davo, vengono prodotti alcuni tra i primi mixtape che la memoria storica ricordi. Sempre per Mixmen esce nel 1996 il primo album indipendente di Bassi, “Contro gli estimatori”(da poco ristampato) e nello stesso anno si solidifica la collaborazione con Dj Zeta, anche dj e produttore del gruppo “Codice rosso”di Verona. Nel 96 nasce “Sano business” ad opera dei due, con lo scopo di promuovere e distribuire materiale hip hop indipendente (Il primo Ep “The micragnous”risale al 1997). Nel 97 inizia anche la stabile e prolifica collaborazione col gruppo CdB (Cricca dei Balordi) che diventa parte integrante del team. Grazie alla neonata etichetta Area Cronica, Bassi prosegue il suo percorso ufficiale sfornando prima “Foto di gruppo”(1998) e poi “Classico”(2000). Le collaborazioni con Area Cronica sono molteplici (Lyricalz, Leftside, Sottotono etc.) e nel frattempo Sanobusiness mantiene vivo l’aspetto più underground della distribuzione. Gli album successivi vengono autoprodotti per SB (“Rapper italiano”, 2001 e “Background”, 2002) mentre il sodalizio dell’etichetta Vibrarecords con Saifam Group permette l’uscita ufficiale dei due album successivi, “Classe 73”(2003) e “L’ultimo testimone”(2004).Bassi prosegue tutt’ora l’attività di Dj e produttore e gestisce un proprio studio di registrazione a Milano, la “Fortezza delle Scienze”. ![]() ![]() Discografia ufficiale: 1996 “Contro gli estimatori” 1997 “The micragnous ep” 1998 “Foto di gruppo “ 1998 “Underground troopers” 2000 “Classico” 2001 “Rapper italiano” 2002 “Background” 2002 “Classic Gems vol.1” 2003 “Classe 73” 2004 “Seven-the street prequel” 2004 “L’ultimo testimone” LIVE Tutti i mercoledi dal 20 Ottobre: “The Show Off” con Bassi e Rido MC, c/o Thini - Via Brembo 23 - Dalle 22.00 in avanti - Ingresso 5euro con consumazione - Milano. CLUBDOGO LA FURIA & GUE' Nel 1993 Jake 'FAME' la Furia, all'epoca writer, crea le lettere dei suoi bombing, tutt'ora indelebili sui muri della città, e le sue prime rime. Dai palazzoni popolari di Peschiera Borromeo e Corsico fino a Milano Solari, dove tutt'ora risiede e dove a metà degli anni '90 diventa una sorta di leggenda urbana, cresce a strettissimo contatto con le realtà di strada senza mai perdere ispirazioni creative. L'amicizia con GUE' PEQUENO, che inizia a rimare sulla scia del rapper Dargen da giovanissimo, nasce in storici luoghi di ritrovo degli hip-hoppers milanesi come il Muretto e si consolida col tempo. Le Sacre Scuole, formate dai due mc's col peso massimo di freestyle Dargen, fanno parlare di loro nel 96-97 e collaborano con artisti importanti come dj Enzo, Dj Skizo, Zippo e Chief, che nel 2000 produce esecutivamente un EP contenente più che altro vecchio materiale del trio: '3 Mc's Al Cubo'. Grande impatto, contenuti sul filo del rasoio, carica eversiva e narrazioni dure per Fame; stile visionario, ricco di citazioni e immagini, matrice intellettuale per Guè. I due si complementano negli stili creando una miscela tra liriche-street e poesia, slang e vocaboli ricercati, complessità e trasparenza, rime cinematiche e ultrarealistiche, consultando un dizionario imbastardito e venendo sempre influenzati dalla vita nella metropoli e dalla musica di ogni tempo e luogo. I liricisti hanno una coscienza politico-sociale - Fame figlio di un ex-attivista, Guè di uno storico antifascista - abbastanza marcata. L'album di debutto indipendente MI FIST (2003) è una collezione di 20 bangers prodotti da Don Joe che crea il giusto tappeto sonoro per la violenza verbale degli mc's; il lavoro viene considerato unanimemente tra i migliori cd rap italiani degli ultimi anni, ottiene un feedback più che positivo all'estero e viene apprezzato anche al di fuori della nicchia del pubblico hip-hop. Nonostante la quasi assenza di pezzi easy-listening viene suonato in diversi programmi radio specializzati in Italia e in Europa; ottiene spazi e viene recensito entusiasticamente su varie riviste e magazine on-line, entrando per quattro mesi nella classifica ufficiale dei dischi indies più venduti della penisola. Club Dogo accompagnati da dj Shablo (Buenos Aires-Bologna) ha girato l'Italia dall'alto in basso con il suo show che ha toccato anche la Svizzera, Parigi e Praga ed è stato presente nelle più grosse manifestazioni anche come supporter esclusivo di artisti americani (Perugia-Slum Village, Milano-GangStarr, Ghostface), nonchè in esibizioni di protesta sociale come il presidio davanti alla questura di via Brioschi a Milano. Esaurite le ristampe 'street' Mi Fist viene ristampato nel 2004 dall'etichetta leader dell'hip hop italiano VibraRecords dando una nuova spinta al gruppo; la crew diventa tra le punte di diamanti del panorama italiano distinguendosi dalle molte produzioni amatoriali. Il 'mixtape' su cd PMC vs CLUB DOGO, pubblicato nell'estate 2004 in collaborazione con la crew interraziale- rivelazione Pmc di Bologna, è il mix-cd più venduto dell'anno. La crew è attualmente impegnata in collaborazioni di rilievo e nei live, imminente è il rientro in studio per la realizzazione dell'attesissimo nuovo album. ![]() DON JOE Don Joe, residenza Bresso periferia nord, beatmaker ed mc veterano, ha a che fare con l'hip-hop dai primi anni '90. Conoscitore e cultore della musica a 360 e vero professionista del suono, collabora a lungo assieme a Steve Dub alla produzione della cantante soul Irene La Medica nel team Ti Tratto Meglio e partecipa al tour. Dotato di un talento musicale che non ha nulla da invidiare ai suoni d'oltralpe e d'oltreoceano, Joe arriva a un nuovo stadio evolutivo e a una personalizzazione del suo suono, udibile nel progetto internazionale 'Regular' assieme al leggendario mc di Philadelphia Grand Agent. Nel 2004 entra a far parte del super-gruppo 'The Italian Job' assieme all'argentino Shablo e Shocca, tra i produttori più di rilievo del paese. ![]() VINCENZO E MARRACASH Vincenzo Da Via Anfossi ha conosciuto l’Hip Hop, per strada, nella metà degli anni 80. La strada,invece,conosceva Vincenzo da moooolto prima… tra i primi siede sullo storico Muretto di Milano e ne porta il codice, prima come writer (Aken) entrando nella leggendaria 16k, crew di writers che ha fatto conoscere il suo stile unico e visionario in tutta Europa; poi come mc, membro dell’Armata 16,con il quale produce un cd, ”Spiriti Liberi”, nel 1999. Al Muretto entra in contatto con Jake La Furia e il Guercio e il reciproco rispetto artistico-umano li porta a numerose collaborazioni artistiche e non solo. Marracash sta nel mezzo, tra studio e lavoro, scuola e marciapiede. Nel mezzo tra Milano e la sua Sicilia. Nel mezzo della biografia di Vincenzo, Marra inizia a frequentare il Muretto, nel 98, e lì conosce il rap e lo ascolta dal vivo, nel pieno del suo amore per la musica. Il suo debutto nel mixtape “Pmc vs Club Dogo” lascia un segno nella scena underground italiana, ottiene consensi da numerosi suoi esponenti già affermati e crea grandi aspettative per i suoi primi lavori ufficiali. Vincenzo e Marracash seguono il resto dei Dogo in giro per tutta la penisola, portando con loro l’oppressione dei palazzoni in cui vivono, il linguaggio dei sotterranei di Milano, i lineamenti delle strade che hanno partorito l’esigenza di una Musica, la continua consapevolezza che le parole hanno un peso. Il loro album di debutto,ancora senza titolo, è previsto per la seconda metà del 2005 e sarà supportato dai produttori più "caldi" della scena. ![]() LIVE venerdì 29 aprile GAUGAMELA Comabbio(VARESE) DOGO + ONE MIC ore 22. Ingresso 10 euro+consumazione, ladies free come arrivare: Strada Statale Vergiate/Besozzo, direzione Luino venerdì 6 maggio MORANDI CLUB, LUGANO(CH) Grand Agent from Philly USA + Liv L' Raynge +dj Shablo + Club Dogo Special Guest: Nest Ore 23. More Info: info@gunfunk.com sabato 14 maggio ALCATRAZ, Murazzi del Po, TORINO Ore 23. more info www.djfede.com sabato 21 maggio CACUBO, BOLOGNA Ore 23. Special Guest Performance "Fabiano Detto Inoki" Release Party more info www.shablo.com sabato 27 maggio ROLLING STONE, MILANO 0re 23. Vibra Records Party more info www.vibrarecords.com giovedì 2 giugno AQUATICA, MILANO ore 22. Inaugurazione, Free Entry Sabato 11 Giugno 2005 Club Dogo All Stars showcase 2 THE BEAT 2005 c/o Livello 57 - Via Battirame 11 - Zona Roveri (BO) Inizio serata ore 23:00 Ingresso: 10,00 Euro compreso 2CD audio/video della serata precedente in omaggio (alla prima serata in regalo il cd della finalissima dell'anno scorso) Infomail: info@2thebeat.it 8-04 CLUB DOGO ALL STARZ LIVE @ FREEMUZIC SHOW HOSTED BY BUSDEEZ Rigaz..eccovi la mia recensione personale sul live del Dogo Clan a brescia! Nonostante un po’ di strade sbagliate arriviamo al locale molto in anticipo (8:45!!!) e il locale apre alle 10…..fortunatamente ci hanno fatto entrare lo stesso…e quindi abbiamo esplorato il freemuzic ..gran bel locale;) Verso le 9 e mezza arrivano JAKE LA FURIA, GUE PEQUENO, DON JOE E VINCENZO!!! Assistiamo al check..prove microfono,voci ecc………….e arriva anche MARRACASH………………… Poi i CLUB DOGO si ritirano nel backstage e la gente inizia ad arrivare… Nonostante la buona musica nessuno balla… 11 passate arriva BASSI MAESTRO e si mette subito in consolle…l’atmosfera si scalda…esce il fumo dal palco….e verso mezzanotte busdeez annuncia l’inizio del concerto! Don joe e marracash sono sul palco e un attimo dopo li raggiungono anche vincenzo, fame e il guercio. Nel concerto si alternano pezzi classici da MI FIST (cronache di resistenza,rap soprano,note killer,vida loca, indecifrabili, la stanza dei fantasmi…), da PMC vs CLUBDOGO, rendez vous col delirio! e pezzi nuovi da HASHISHINZ SOUND VOL.1 (gue pequeno e deleterio!), REGULAR (grand agent e don joe)….. Grandissimi tutti, anche perché lo show è durato fino all’ 1:15…….. Bellissima serata…oltre le aspettative davvero!! Bella clubdogo, i più massicci di Milano! MARRA e JAKE ![]() x freemuzic: www.freemuzic.it x clubdogo: www.clubdogo.org x bassi maestro: www.sanobusiness.it rapgirl89 01 Aprile 2005
....soluzioni....allora ecco i personaggi misteriosi di Guess the Guest volume n°1
1.juvenile 2.jadakiss 3.eve 4.bone thugs-n-harmony 5.q-tip 6.coolio 7.amir e mr.phil 8.jake la furia e don joe 9.dj fede e vaccaman 10.vaccaman 11.dj yaner from men in skratch 12.ape 13.vincenzo da via anfossi 14.jake la furia e gue pequeno 15.marcio 16.microspasmi 17.mistaman 18.un giovane the game 19.trick daddy 20.kool g rap bè che devo dire....siete stati bravi....complimenti a mikronbad che le ha indovinate al primo colpo quasi tutte.....anche se la 18 e la 20 ha portato qualche grattacapo a piu' di una persona..... 15 Marzo 2005
Guess the Guest volume n°1Rigaz ho deciso, dato che non sapevo che fare, di far partire un piccolo concorso per vedere se siete preparati in materia.....
Il gioco è piuttosto facile: dovete indovinare chi sono i personaggi del mondo dell'hh che mostrerò nelle foto.....nn prendetevela con me sono appena uscito dalla lezione di diritto privato e sono sfatto da tante caXXXte!!! -webmaster- ----------------------------------------------------------------------------------------- ![]() [n°1] ![]() [n°2] ![]() [n°3](quella di sinistra...) ![]() [n°4] ![]() [n°5] ![]() [n°6] [n°7][n°8] ![]() [n°9] ![]() [n°10] [n°11] ![]() [n°12] ![]() [n°13] ![]() [n°14] ![]() [n°15] ![]() [n°16] ![]() [n°17] ![]() [n°18](quello di destra è facile...) ![]() [n°19] ![]() [n°20] INIZIA LA SFIDA....CHI SARà IL MIGLIORE A INDOVINARLE TUTTE??? p.s:Non barate! 14 Marzo 2005
...aggiornamenti....fra poco rigaz nuovi aggiornamenti....mi disp che non riesca ad aggiornare frequentemente ma x motivi di studio sono impossibilitato!BELLA AL FORO....
the staff 16 Febbraio 2005
.........cronologia dell'hiphop............HIPHOP MADE IN U.S.A.
trascrivo un articolo dando dei cenni generali riguardo alla nascita dell'hiphop made in usa e anche made in italy....francamente non si può catalogare in un determinato tempo e data la nascita di questa cultura e musica poichè vi sono numerosi fattori che hanno contribuito via via che si evolveva e si ampliava in tutto il mondo. Pensate che vi corrisponda quello che abbiamo scritto?volete commentare o aggiungere qualcosa??Fateci sapere!!!! -la redazione- ----------------------------------------------------------------------------------------- La data di nascita ufficiale de The Universal Zulu Nation è il 12 Novembre 1973. Il Mondo Hip Hop di questo pianeta chiamato Terra dovrebbe riconoscere quel giorno e rendere omaggio a quelli che hanno lastricato la via e posto le fondamenta, e a quelli che stanno continuando la ricca tradizione della Cultura. Infatti The Universal Zulu Nation si rivolge al Mondo affinchè riconosca l'intero mese di Novembre come HIP HOP HISTORY MONTH (Mese della Storia dell'Hip Hop), e fare si che l'Intero Pianeta Terra festeggi ciò che l'Hip Hop ha dato alla cultura dei giovani e degli adulti che provengono da tutto il mondo. ![]() La Cultura Hip Hop è definita come un movimento culturale che si manifesta attraverso vari mezzi artistici che noi chiamiamo elementi. I principali elementi sono conosciuti come: MCing (Rapping), DJing, Writing (Aerosol Art), B-Boying / B-Girling ( Breaking) e Knowledge (Conoscenza). Negli ultimi 20 anni, la cultura Hip Hop ha molto influenzato il mondo del divertimento con i suoi contributi artistici in musica, danza, arte, poesia e moda. ![]() Approssimativamente nei dieci anni precedenti al suo riconoscimento globale (a metà degli anni '70) era celebrazione della vita, che gradualmente adottò ognuno degli elementi formando un movimento, che è stato abbracciato internazionalmente. Grazie alla sua energia, al suo dinamismo e al suo impeto la cultura Hip Hop è diventata una tradizione per molte società e ultimamente una chiave per il sollevamento e la riforma, come un'industria da un milione di dollari. Nei primi anni della cultura il movimento non aveva un titolo fino a che Afrika Bambaataa iniziò a chimarlo "Hip-Hop" che era un termine inventato da Lovebug Starski, che lo usava nelle sue rime. Le seguenti persone sono accreditate per il loro contributo alla nascita della cultura Hip Hop: -Kool DJ Herc (Padre dell'Hip-Hop) ![]() -Afrika Bambaataa (Padrino della cultura Hip-Hop culture, Padre del suono Electro Funk, fondatore de "The Universal Zulu Nation", idealista, storico, visionario e "the Master of Records"). ![]() -Grand Master Flash (innovatore del veloce mix and cutting) ![]() -Grand Wizard Theodore (inventore dello scratch e del needle dropping) ![]() -Phase Two, Case 2,Chain 3, Lee 163, e molti altri- originatori di svariati stili di fare i pezzi come: bubble, wildstyle, computer style, etc. -The Nigga Twins, Herculoids, Zulu Kings, Shaka Zulus, Sal Soul, The Crazy Commandos, Rock Steady Crew, Dynamic Rockers e molti altri: responsabili di aver portato l'elemento B-Boying all'avanguardia. -The Cold Crush Brothers, Furious Five, Fantastic Five, Soulsonic Force, Cosmic Force, Trecherous Three, Funky Four Plus 1 More e molti altri sono coloro che hanno lastricato la via del massiccio movimento attuale di M.C.ing(rap). Il primissimo tour internazionale di Hip Hop fu attuato dalla Zulu Nation con: Afrika Bambaataa, Futura 2000, Dondi e Phase 2, Rock Steady Crew e Grandmixer DXT(in passato D.ST.), Infinity Rappers. A questo punto parti dell'Europe e dell'Asia divennero esposte alla cultura, e da ciò derivò una veloce espansione della sua popolarità in tutto il mondo. Negli anni '80 vari altri artisti aggiunsero popolarità alla cultura facendo tour internazionali. Ad esempio the Magnificent Force, The Original New York City Breakers, Whodini, Run DMC, Blondie, e altri. La musica Hip Hop è la fusione di diversi tipi di musica, che noi abbiamo trasformato e reso nostri nel corso degli anni attraverso l'artistica maestria dei D.J./Turntablist e il gusto poetico degli M.C. Noi celebriamo la nostra musica e cultura che è stata fatta in tributo ad una ricca tradizione di varie influenze del passato e del presente. Lo Sponken Word nella storia dell'Hip Hop da rispetto a: THE LAST POETS, SONIA SANCHEZ, GIL SCOTT HEROIN, THE WATTS POETS, WANDA ROBINSON, GARY BYRD, MUHAMMAD ALI, GEORGE CLINTON, PIGMEAT MARKHAM, MINISTER MALCOLM X, MINISTER LOUIS FARRAKHAN, NIKKI GIOVANI, LEROI JONES, SHIRLEY ELLIS, I.ROY, U.ROY, HUGH ROY per aver condotto la via dello Spoken Word/Poetry che conducono alla cultura Hip Hop. -Gli artisti I primi rappers ideologi del black power furono i Public Enemy e gli Africa Bambaataa, capostipiti della East Coast. Creando lo stile hip- hop sovrapponevano lo stile vocale rap a una base musicale ritmata di derivazione funky. ![]() Già da subito si distinsero due ruoli, il Dj e l'Mc. Il Dj curava la base musicale e si serviva di strumenti come il campionatore e il giradischi per fare gli scratch. Invece l'Mc, il Master of Ceremonies, improvvisava rime sulla base musicale. Il primo Dj hip hop, DJ Kool Herc era un giamaicano. Primi movers del fenomeno furono Grandmaster Flash e Melle Mel, che cantavano senza scopi politici. Con gli anni '80 il fenomeno si espanse e approdò sulla West Coast, la California. Da qui uscivano i NWA (Niggers with Attitude, nella foto in basso a sinistra) gruppo del mitico Dr Dre. ![]() Allo stesso tempo il rap usciva dal ghetto con i Beasty Boys e raggiungeva il pubblico europeo con "Walk this way" degli Aerosmith in una versione con voce di Steven Tyler e il rapping dei Run Dmc. Questa fu la prima commistione fra il rap e altri generi musicali. Con "Fuck the police" dei NWA nacque il gangsta rap, oggi detto G-Funk, che innesta liriche violente, esplicite e misogine su ritmi lenti e melodici. Esponente di spicco è sicuramente Warren G. Made in Italy -Gli inizi "Gli inizi" in Italia sono difficilmente documentabili. La nostra storia però è relativamente recente.Le radici dell’hip-hop nostrano vengono fatte risalire al 1983, l’anno in cui l’hip-hop americano cominciò a diffondersi più intensamente nel mondo A quel tempo la scena era molto underground, con una forte emulazione del rap americano, una grande attenzione piu' all'apparenza che all'essenza (la posa giusta, la scarpa giusta, spesso contavano piu' dei pezzi stessi), e molte produzioni erano estremamente commerciali, senza considerare le incomprensioni e le tensioni fra le diverse aree geografiche ("abbiamo cominciato male, col rap commerciale e stupide lotte fratricide fra di noi... pensa alle tue rime fatti i ca**i tuoi..."-Articolo 31, "Questo e' Il Nostro Stile"). ![]() Ovviamente non tutti la pensavano in questo modo, basti pensare a DJ Gruff che dall' 83 si stava muovendo per tentare di evitare che l'hip hop diventasse semplicemente una moda: le produzioni che ha spinto hanno plasmato dal nulla lo stile e lo slang che oggi e' proprio dell' Italia. Importante è la questione dell'autenticità. L’autenticità è un problema molto dibattuto all’interno della cultura hip hop, dato che si tratta, in sostanza, di un processo ambiguo fra identificazione ed emancipazione nei confronti del modello americano. Non si può negare che il genere testuale rap sia di ascendenza americana. Dall’altra parte si deve constatare che in Italia, come anche in altri paesi europei, il rap ha sviluppato forme che lo differenziano chiaramente dal suo modello. Nel rap italiano operano varie strategie di appropriazione che contribuiscono a fondare una tradizione testuale e culturale autonoma. Il primo passo è stato sicuramente,l'utilizzo della lingua italiana e dei suoi dialetti. In brani rap italiani appaiono versi del genere: "io voglio arrivare al Reno al Don, al Tigre al Eufrate fino a Parigi ma senza aver nemici, senza imitare Method Man e Wu-Tang-Clan, io e il mio stile nella mia lingua madre e le strade e le storie italiane m’han fatto da padre." La citazione, tratta dal brano "Tutti contro tutti" del rapper milanese Space One, indica la volontà di raggiungere un vasto pubblico senza dover imitare modelli americani (Method Man e Wu-Tang-Clan) e, soprattutto, ribadisce l’uso della lingua materna. ![]() -Gli anni '90 Si puo' parlare di un vero e proprio movimento solo a partire dagli anni 90, quando l'hip hop inizia a diventare un fenomeno nuovo nel nostro panorama musicale. Iniziano a nascere "posse" come funghi, alcune indubbiamente vere ed impegnate, altre emule e modaiole, e la Onda Rossa Posse da' il via al rap militante e politicamente schierato con "Batti il tuo tempo". Poco alla volta il rap in italiano inizia ad acquistare una personalita' sempre maggiore, sia nei testi che nel sonoro, e la lingua italiana stessa prende piano piano il posto dell'inglese; la scena si fa piu' unita e finalmente coesistono diverse realta' e dialetti senza contrasti, e molti gruppi prendono direzioni musicali diverse (come per esempio gli Almamegretta). ![]() E cosi' vediamo che Neffa, tra il 1991 e il 1992, oggi sulla cresta dell' onda, entra con DJ Gruff, come batterista nell'Isola Posse All Stars che ha dato il via al fenomeno delle posse e del primo rap in italiano; nel frattempo iniziava a sperimentare il rap. Quindi, dopo il cambio di nome da Isola Posse All Stars a Sangue Misto, esce nel 1994 SXM, disco che segna la definitiva entrata dell'hip hop (e non solo del rap) in Italia. Dopo alcune loro produzioni, tra cui Zero Stress e La Rapadopa, il loro stile ha permeato ogni barriera, e ogni formazione hip hop tentera' di seguirlo. Gruff, con Neffa e Deda, erano a livello underground famosissimi, ma con difficolta' sfondano anche questo muro. Dopo alcuni anni di riflessione (nel 1996), Neffa accompagnato dai Messaggeri della Dopa (cioe' i piu' grandi esponenti del mondo hip hop quali Kaos one, Deda, Phase ][ e molti altri) decide di presentarsi al grande pubblico, senza commercializzare il prodotto, ed e' un successone: non c'e' nessuna "Serenata Rap" e nessun "Domani", e non e' nemmeno tanto "Tranquillo come domenica mattina", e di certo non e' lei quel che vuole... Neffa presenta la sua vita in tutte le sue sfaccettature. Parallelamente alle produzioni Zero Stress, nel 1994 la Zulu Nation fa un passo avanti verso l'Italia considerando Next One un bboy degno di farne parte. ![]() 04 Febbraio 2005
...ritardi....Comunicazione d'ufficio:
Mi scuso per i numerosi visitatori se non ho più aggiornato ma per motivi principalmente di studio ho potuto occuparmi poco del megasitozzo.... Abbiate fede che questo weekend ne vedrete delle belle.... -webmaster- 20 Gennaio 2005
...aggiornamenti...dopo le varie "opinioni" piovute in questi giorni (ogni critica l'accetto come 1consiglio per migliorare il sito) fra poco aggiornerò il sito incentrandomi più che altro sugli artisti che hanno fatto la storia....a presto
-webmaster- 08 Gennaio 2005
....U.S + ITA FORUM..: italia charts in black??Ebbene sì....sfogatevi ora riguardo alla musica oltreoceano.....voglio sentire i vostri pareri ragazzi....bella lì.....
travis85 QUESTION TIME Per iniziare il nuovo anno propongo un sondaggio molto pepato....leggete bene perchè ne vale....leggete questo articolo e commentate?? * Le classifiche italiane del 2004 sono state caratterizzate principalmente dai protagonisti dell'hip hop e dell'R&B: tra nomination, statuette vinte e primi posti in classifica, il BelPaese ha visto una presenza sempre crescente di Re e Regine della Black Music che molto spesso è fatta da bianchi. Un terreno reso fertile da Eminem, riconfermatosi lo scorso novembre ancora più dissacratorio con il bellissimo "Encore". Insieme a Slim Shady, non possiamo dimenticare di nominare la sua crew, i D12. ![]() L'anno appena trascorso ha premiato anche l'hip hop più sperimentale e di frontiera, una sorta di crossover in rima: spazio quindi a nuove stelle lanciate da singoli divenuti subito tormentoni radiofonici, senza dimenticare i necessari video ammiccanti che esulano dalla militanza del rap impegnato di un tempo ormai passato. Riemergono dal limbo americano Kelis e i suoi amici e collaboratori Neptunes con l'alter-ego NERD. E poi, fiumi di attenzione su Nelly, Snoop Dogg, Black Eyed Peas e soprattutto OutKast: l'orecchiabilissima "Hey Ya!" resta per 24 settimane consecutive tra i primi 20 posti nella classifica italiana dei singoli più venduti. Anno d'oro anche per l'R&B: a regnare incontrastati sono la nuova coppia Usher & Alicia Keys. Il rapper di Atlanta sbanca la chart nostrana prima con il singolo in solitaria "Yeah", che si piazza per ben 30 settimane tra quelli più gettonati dal pubblico pagante. Poi tocca al duetto realizzato con la favolosa Alicia per "My Boo" reiterare una presenza che solo un qualche anno fa sarebbe stata impensabile dalle nostre parti. Non mancano le sorprese, dal colpo di spugna di Jay-Z in combutta con i Linkin Park a Beyoncé Knowles, che a scanso delle voci dei miscredenti riunisce le Destiny's Child. Anche i Beastie Boys scelgono il 2004 per tornare con un album in studio a sette anni dal precedente "Hello Nasty": si tratta di "To The 5 Boroughs", un clamoroso ritorno alle radici dell'hip hop con un occhio all'11 settembre. A contrastare i colossi americani, ci pensa un manipolo di eroi locali: Gemelli DiVersi, Articolo 31, Frankie Hi-Nrg MC e Caparezza..... INZOMMA A QUANTO SEMBRA I B.BOYS ITALIANI PREFERISCONO DI GRAN LUNGA LA MUSICA US CHE A QUELLA NOSTRANA.....VOI NE SIETE D'ACCORDO??COSA NE PENSATE??CHI SONO PER VOI I MIGLIORI ARTISTI ITALIANI E NON???COMMENTATE.... 03 Gennaio 2005
O.D.B.:é stata overdose....----notizie dell'ultima ora.....------
Secondo il referto del medico legale, la morte del rapper Ol' Dirty Bastard e' stata causata da un'overdose di cocaina e analgesici. O.D.B., all'anagrafe Russell Jones, uno dei membri fondatori del Wu-Tang Clan, e' morto in uno studio di registrazione di Manhattan il 13 novembre scorso, pochi giorni prima del suo 36esimo compleanno. Il rapper stava ultimando il suo nuovo album solista. La sua morte accidentale si aggiunge a quella di altri colleghi scomparsi prematuramente e in circostanze violente, come Jam Master Jay dei Run DMC, Notorious BIG e Tupac Shakur. ![]() 02 Gennaio 2005
.......I BeA$tIE BOYS!!!!!!!.........![]() finalmente rigaz ho l'articolo che avevo preannunciato....un nostro emissario della redazione (devilboychan) è stato poco tempo fa al concerto dei beastie boys a Milano....sì sì proprio così...è stato uno dei fortunati che hanno visto dal vivo la band di new york.....cazzo ci volevo essere anche io....ma è riuscito ugualmente a scriverci qualcosa per noi miseri che non abbiamo avuto questo "privilegio".... travis85 ----------------------------------------------------------------------------------------- ore 20:15 "ARE U READY FOR BEASTIE BOOOOYS???" Questa retorica domanda irrompe nella bolgia creatasi nel Filaforum. Luci spente,sul palco ecco apparire... Due tizi di colore??? Ah ma sono gli special guests!! Uno stringe un micro e uno va alla console.. Ma chi sono sti due??? Aspetta,aspetta! Ma sta voce io la conosco.. Kanye West!!...? No... 'orkokane! è Talib Kweli! E con lui c'è DJ Chess! Basti dire che nel panorama rap d'oltreoceano il suo disco è considerato il migliore dell'anno! Ovvio che anche chi non sapesse chi è gradisce questo sostanzios, chiamiamolo sminuendolo, antipasto.. Ma noi siam venuti qui per LORO!.. ![]() E già le rime di Talib che scaldan il pubblico fanno presagire che sarà una gran serata. Finita la performance v'è una pausa dove l'attesa comincia ad essere fastidiosa... Ad un tratto, buio! Si comincia! Un boato, un tripudio di urla liberatorie quando il maxischermo si accende per mostrare tre strani esseri in tute azzurre,blu e bianche: tre uomini, un solo nome BEASTIE BOYS. Sono ancora nel backstage,scherzan tra loro. Ad un tratto, fermi! Sguardo d'intesa e poi all'obbiettivo, mano all'orecchio... Niente di meglio per scatenare la platea. ![]() "IT'S TIME!!" avran pensato nelle loro teste malate. Ecco apparire il faccione di Mix Master Mike, si dirige sul palco percorrendo un corridoio e guarda fisso la telecamera che lo precede. tra le dita un disco (e sotto il braccio chissà quanti) "Do You Wanna....?". Si materializza sullo stage davanti a tutti noi, salire sulla console sopraelevata a dare inizio alle danze. Delirio sui piatti, le sue dita sembravan in preda a crisi nevrotiche che davan al sound una succulenza lirica tanto da capire che era quantomeno doveroso fare una standing ovation con tanto di inchino:ma dato che s'era già in piedi si dovette accontentare di salti,applausi,fischi e mani al cielo. Così tra scratch e mixing vari ecco celebrata a dovere l'entrata dei 3 pazzi che davan subito inizio al loro spettacolo. I brani per lo più tratti dal loro ultimo album "To the 5 boroughs", senza escludere classici come "body moovin'" o "three mc's and one dj". Dopo la pausa i simpaticoni si sono cambiati i vestiti sfoggiando vistose maglie rosse con scritte degne di loro "buona forchetta","mr. Bucatini","Fuochi d'artificio"...."E andiamo!!" (è proprio il caso di dirlo). Han pensato bene anche di fare lo scherzone di spegnere tutte le luci per poi riaccernderle riapparendo non più sul palco ma in mezzo al pubblico del Filaforum, esibendosi infine in un brano strumentale come dessert... Già, che tristezza al sentire "This's our last song..!", neanche i lamenti di tutto lo stabile son serviti a fare perdurare lo show. ore 23:30 Sù, tutti fuori che la notte è giovane!!!! ![]() devilboychan ----------------------------------------------------------------------------------------- the history..... Geniali, oltraggiosi, fuori di testa. Tra i pionieri della street culture, i Beastie Boys sono considerati una band fondamentale della musica Usa del ventennio '80/'90. Il motivo è molto semplice: i BB stanno al rap come Abramo Lincoln sta agli Stati Uniti d'America. Eppure agli esordi non sono tutte rose e fiori, critica e colleghi si scagliano contro di loro ed è facile intuire il perché: i bianchissimi BB sono uno dei primi gruppi veramente importanti a venire dall'hip hop, un genere nero che più nero non si può, nato nel Bronx negli anni '70. E questo, ovviamente, dà fastidio a un sacco di gente. Per il trio newyorchese piovono accuse di falsità, accuse di rappresentare una cultura che non è la loro e accuse di opportunismo perché il gruppo è nato come band hardcore punk per poi cambiare in corsa. In quel periodo i generi musicali sono ancora punti fermi e intoccabili: il rock è il rock, la dance è la dance, il rap è il rap. E basta. Di conseguenza, una band che cambia le proprie influenze musicali viene guardata con sospetto. Tutte sentenze che non hanno senso, perché la cultura della strada appartiene a tutti (i Beastie Boys, poi, sono adddirittura figli della middle class ebreo-americana) e l'estetica fai-da-te dell'hip hop e quella del punk non sono molto distanti: bianchi, neri, portoricani, italiani, chiunque ha il diritto di buttare giù una rima, mettere in piedi una base musicale e rapparci sopra. E i BB sono dannatamente bravi sia con i testi sia con i loro patchwork sonori, vere e proprie composizioni artistiche fatte senza trascurare alcun genere di suono, anche quello più strano o improbabile. Corre l'anno 1979 quando Adam Yauch (MCA), Michael Diamond (Mike D), John Berry e Kate Schellenbach si attivano nel fertile circuito punk newyorchese. Due anni dopo vengono alla luce i loro primissimi lavori: un mini album e un 12'' di cui oggi si sono perse le tracce, ma che verranno ristampati nel 1994 con il titolo "Some Old Bullshit". Nel 1983, con l'entrata in formazione di Adam Horowitz (King Ad-Rock) e la dipartita della Schellenbach e di Berry, avviene la svolta per i Beastie Boys: nel 1985 fanno da spalla a Madonna e ai loro miti Run DMC e l'anno seguente pubblicano "Licensed To Ill" per la neonata Def Jam dal produttore Rick Rubin. Nel giro di poche settimane il disco dei 3 MC vende 700.000 copie grazie anche all'esplosivo singolo crossover "(You Gotta) Fight For Your Right To Party" e diventa il primo album rap a raggiungere la cima delle charts statunitensi. Nel 1988, a seguito di un'azione legale intrapresa dall'ex-amico Rick Rubin nei loro confronti, i tre si trasferiscono sulla West Coast, dove intraprendono una proficua collaborazione con la Capitol Records e con i Dust Brothers che li porta, dopo 3 anni di silenzio, all'uscita di "Paul's Boutique". Purtroppo questo secondo disco, oggi considerato un capolavoro, ai tempi passa quasi sotto silenzio a causa della pessima reputazione che il trio si ritrova appiccicata addosso dopo l'irriverente primo album. Il discorso cambia con il terzo LP: in "Check Your Head", prodotto dalla loro label Grand Royal, i BB tornano a suonare i loro strumenti, riconquistano la vetta delle classifiche di vendita e la critica li rivaluta fino a considerarli una delle band più influenti e ambiziose degli ultimi anni. Le hit che lasciano maggiormente il segno si chiamano "Jimmy James", "Pass The Mic" e "So What'cha Want". Il periodo d'oro prosegue con "Ill Communication" (1994), seguito ideale di "Check Your Head" che viene lanciato dai singoli "Sabotage" e "Sure Shot". Nello stesso anno MCA, King Ad-Rock e Mick D sono tra i protagonisti principali del festival Lollapalooza, al fianco di Smashing Pumpkins e altre rock band. Un'occasione più unica che rara per una crew hip hop. Il quinto disco, "Hello Nasty", fa la sua comparsa durante l'estate del 1998 proponendo altri pezzi da antologia: da "Super Disco Breakin'" a "Body Movin'", da "Intergalactic" a "Three MC's And One DJ". Poi, bisogna aspettare ben 6 lunghi anni per vedere i Beastie Boys di nuovo sulle scene: "To The 5 Boroughs" esce infatti nei negozi nel 2004. Questa volta non c'è più la contaminazione punk: il disco segna infatti il ritorno della crew verso un hip hop più puro come quello dei primi album, che aveva portato il gruppo al successo internazionale. ----------------------------------------------------------------------------------------- 28 Dicembre 2004
...hiphop history volume n.1...... -HIP HOP TIMELINE -
Tutti gli eventi che hanno influenzato in maniera decisiva il mondo dell'hiphop..... Anno :1990 *Gennaio - A causa di disaccordi finanziari con il resto della crew, ice Cube abbandona gli N.W.A *Sotto la direzione di Mike Concepcion viene realizzato un progetto discografico dal titolo We're All In the Same Gang per condannare la violenza delle gang di strada - al progetto partecipano King Tee, Body & Soul, Michel'le, Tone Loc, Above The Law, ice T, MC Ren, Dr. Dre, JJ Fad, Young MC, Shock G, Oaktown's 3-5-7-, MC Hammer ed Eazy E. *Il Movimento HipHop Artists Against Apartheid realizza un brano dal titolo Ndodemnyama - Free South Africa al quale partecipano X Clan, Lakim Shabazz, Jungle Brothers, UTFO, Ultimate Force, Grand Puba, Kings of Swing, Queen Latifah, Revolucion, Solo, Linque e Author X. *Giugno - Un giudice distrettuale della Florida bolla come "osceno" il brano As Nasty As They Wanna Be dei 2 Live Crew *3 Liuglio Per vendicare un tentativo di rapina subito tre mesi prima, il rapper Slick rick spara con un calibro 38 ad Eilbert henry e AMrk Plummer - SLick Rick tenta di fuggire in auto ma viene coinvolto in un incidente stradale - arrestato dalla polizia, viene accusato di tentato omicidio e porto illegale di arma di fuoco - all'interno dell'auto vengono trovate sei arme cariche:5 pistole e 1 fucile. *Agosto - esce l'album dei geto Boys su etichetta Def jam e sistribuzione Geffen Records - David Geffen , il boss, contesta la grande quantità di testi sessisti e violenti presenti nell'album, specie nel brano Mind Of A Lunatic - a seguito di queste lamentele , Rick Rubin, boss della Def American, decide di rescindere il ocntratto che lega la def American alla Geffen records. *Tupac entra nella crew Digital Underground come roadie/dancer *Settembre - LA rete televesiva NBC trasmette la prima puntata del telefilm The Fresh Prince of Bel Air (tradotto in italiano con Willy Il principe di Bel Air) - protagonista della sit-com è il rapper Will Smith del duo DJ Jezzy jeff & The Gresh Prince *la rete tv Fox trasmette la prima puntata dello show Living Colour che. oltre ad ospitare live perfomance di rappers affermati, offre un grande spazio alla street-dance. *MC Hammer pubblica il suo secondo album, dal titolo Please Hammer Don't Hurt Me su etichetta Capitol Records - l'album conquista il record assoluto di copie vendute - oltre 10.000.000 - spazzando via il precedente record di 4.000.000 realizzato dai Beastie Boys con l'album Licensed to III. 25 Dicembre 2004
Mr Simpatia....Prima puntata del FORUM MADE IN ITALY....
Questa settimana vogliamo sentire la vostra opinione su: FABRI FIBRA-MR SIMPATIA ![]() Scrivete cosa ne pensate di Fibra, quali canzoni dell'album preferite, le vostre critiche, apprezzamenti....fatevi sentire rigaz perchè sono sicura che un disco così non può farvi restare indifferenti....FORZA!! rapgirl89 -Fabri Fibra's photogallery...... NB:Poichè saranno presenti un gran numero di foto per le persone che come me hanno un 56k dovrebbero starci una vita ad aprire il sito, potete benissimo cliccare sugli url e automaticamente vedrete la foto.....facile no?? ![]() foto segnaletica bang! fumare fa bene...?? nesli...il fratello di fibra... smoke sfatto... fritz,fede e fabri... live @ Milano 12-11-04 Live @ Milano 12-11-04 (2) Live @ Milano (3) Live @ Milano (4) Live@ Reggio Emilia Album e tracklists... NB:Ricordo che tracrivo solo gli album sotto il nome di Fabri Fibra, tralasciando (per il momento) Uomini di Mare ecc ecc.... Mr.Simpatia (2004) ![]() 1. Fabri Fibra - L'uomo Nel Mirino [prodotta da Nesly] 2. Fabri Fibra - Gonfio Così [prodotta da Nesly] 3. Fabri Fibra - Io Non Ti Invidio [prodotta da Bassi Maestro] 4. Fabri Fibra - Venerdì Diciassette [prodotta da Nesly] 5. Fabri Fibra - Solo Una Botta [prodotta da Nesly] 6. Fabri Fibra - Momenti No [prodotta da Nesly] 7. Fabri Fibra - Da Questo Locale [prodotta da Nesly] 8. Fabri Fibra - Rap In Vena [prodotta da Nesly] 9. Fabri Fibra - Niente Male [prodotta da Nesly] 10. Fabri Fibra - Faccio Sul Serio [prodotta da Nesly] 11. Fabri Fibra - Non Crollo [prodotta da Nesly] 12. Fabri Fibra - Non Fare La Puttana [prodotta da Nesly] 13. Fabri Fibra - Voglio Farti Un Regalo [prodotta da Nesly] 14. Fabri Fibra - Palle Piene [prodotta da Nesly] 15. Fabri Fibra - Mr. Simpatia [prodotta da Nesly] 16. Fabri Fibra ft. Nesli - Andiamo [prodotta da Nesly] 17. Fabri Fibra - Tienila Sù [prodotta da Nesly] 18. Fabri Fibra - Bonus Track [prodotta da Bosca] Turbe Giovanili (2002) [imghttp://www.russobros.it/h2/images/dischi/fabrifibra_turbe_giovanili_fronte.jpg[/img] - 1. Scattano Le Indagini [prodotta da Neffa] - 2. Luna Piena [prodotta da Neffa] - 3. Dalla A Alla Zeta [prodotta da Neffa] - 4. Dove Fuggi? [prodotta da Neffa] - 5. Di Fretta [prodotta da Neffa] - 6. Fuori Norma [prodotta da Neffa] - 7. Ci Penso Dopo [prodotta da Neffa] - 8. Mi Stai Sul Ca**o [prodotta da Neffa] - 9. Per Averti Qui [prodotta da Neffa] - 10. Come Te ft. Al Castellana [prodotta da Neffa] - 11. Chi C'è [prodotta da Neffa] - 12. Se Non Dai Il Meglio / non io [prodotta da Neffa] - 13. In Quanti? [prodotta da Neffa] - 14. Nuovi Stili Di Insonnia [prodotta da Neffa] - 15. Personaggi Di Passaggio ft. Nesly [prodotta da Neffa] - 16. Di Noi [prodotta da Neffa] - 17. Ma Che Persona [prodotta da Lato] ..........xmas is coming.....![]() 24 Dicembre 2004
.....recensioni made in u.s.a.......finalmente cominciamo a parlare di buona musica ragazzi.....vediamo 1pò cosa sta succedendo dall'altra parte dell'Atlantico.....
Dopo i Run DMC che nel lontano '88 mi pare avessero collaborato con uno dei gruppi rock più grandi di tutti i tempi, gli Aerosmith; ora nel 2004 ritentano di copiare (ahimè forse invano) con la collaborazione tra i Linkin PArk e nientepopò di meno che JAy-Z, uno dei guru viventi della black music. Il loro album, "Collision Course", sull'onda del successo del gruppo nu-metal grazie a Hybrid Theory e Meteora, e dopo svariati tentativi di remixare l'album di Jay-z "The Black Album", si doveva solo aspettare poco per vedere nei negozi questo album per cercare di incrementare i guadagni.A parte questo, è stato Mike Shinoda dei LP ad avere l'idea di ritornare in studio a remixare i classici che hanno scalato le classifiche con il risultato di avere tra le mani un buon disco, ma che sicuramente non passerà alla storia.Da ricordare che assieme al disco è presente un DVD che documenta sia la collaborazione sia i live delle tracce eseguiti allo speciale di Mtv Ultimate Mash Up's. ![]() Come non dimenticare di Xzibit e del suo cd "Weapons of Mass Destruction"??L'X-Man è ritornato di nuovo con il suo quibto LP che succede al suo "Man Vs. Machine" pubblicato nel 2002.Cavallo di battaglia è la canzone "Hey now" più "Muthafucka" e "Ride or Die".Questo nuovo LP contiene le collaborazioni di artisti del calibro di Timbaland, Jelly Roll, Busta Rhymes, Phil Da Agony, Krondon e altri.Il Cd lo si può trovare sia nella versione normale che deluxe che include diversi opere artistiche e un bonus DVD facendo aumentare di poco la spesa per l'acquisto. ![]() Potevo dimenticarmi di Nas e del suo "Street's Disciple"???Il mio idolo incontrastato??No di certo.E infatti, con la conclusione dell'anno che vede l'uscita di numerosi album di vari artisti si può profilare un ritorno sulle scene, ovvero del nostro artista Nastradamus.Un doppio Cd per confermare che il re è lui.Nas riprende le orme di artisti come Outkast, Notorius BIG, 2Pac e Jay-Z con 24 canzoni da ascoltare dalla prima all'ultima.Ricordo le canzoni "Bringing de Gap"(feat. Olu Dara) e "Thief's Theme", più un b-side con "You Know My Style", il nuovo album include grandi artisti come Ludacris, Busta Rhymes, Kelis (la sua donna N.D.R.), MAxwell e altri. ![]() le altre recensioni le avrete a breve.... travis85 MADE IN ITALY....Ehi bro e sista!!
hiphopcongress sta per proporvi una sorta di forum in cui potrete scambiarvi opinioni,informazioni,preferenze...sull'HH italiano e sugli mc's della scena!! Un giorno a settimana vi daremo un nuovo argomento x discutere... quindi non ho altro da aggiungere se non.... STAY TUNED RIGAZ!! rapgirl89 ....Diffida dalle imitazioni.....e pure dai rompicoglioni.....COme ogni b-boy sa (e come ogni fly dovrebbe sapere almeno si spera [in questo caso ihihih]) la cultura hiphop si basa innanzitutto su 2 valori fondamentali....
1.Il Rispetto 2.La Battaglia Tutti e due sono connessi fra loro non cè rispetto, valore e onore senza una "battle" per dimostrare chi è il più forte, chi è da rispettare e non esiste battaglia in cui il vincitore non porta rispetto al vinto....bè vi ho scritto questo perchè in questi giorni è stato creato 1 un altro sito riguardante questa materia (non nomino neanche per il nervoso).....bè ben venga l'unione fa la forza diceva qualcuno.....bè dopo aver appreso che questo sito gestito da una certa persona nono solo commenta dandomi addosso ma copia anche l'impostazione della pagina senza dire nulla è giunto il momento di tirar fuori di nuovo dal cassetto il microfono....ritornare in pedana....per una nuova battaglia.. ...nè vivi nè morti....non sarai neanche fra i risorti....pensi davvero di accettare questa scommessa??è una partita già persa....holla.....peace....allmighty.....dove cazzo vuoi andare con quel culo che parla a labbiale pensi davvero di riuscire a sfondare quando 6 già costretta......... a rinunciare?...... ----------------------------------------------------------------------------------------- Ehm....per ritornare al sito....mii scuso se non ho aggiornato ma sto scrivendo vari articoli e preparando gli ultimi tasselli per completare le pagine.....grazie ragazzi...continuate così..... 21 Dicembre 2004
.......Aspettate e vedrete.....Per la prossima settimana ho tra le mani una recensione che nessuno s'aspetta.....vi lascio ancora nel dubbio così sarete sempre più in attesa ma 1mio emissario è stato poco tempo fa a 1concerto di un grande gruppo hiphop e fra poco avrò la sua recensione definitiva......intanto vi posso porgere la domanda:
Chi credete che sia andato ad ascoltare il nostro devilboychan?? Indizi: 1.è un gruppo hiphop ormai da anni sulla scena internazionale 2.sono famosi per il loro modo molto "eccentrico" di porsi ai media e ai loro fans.... 3.sono i migliori Fatevi sentire con i vostri commenti!!!! |